Imprenditività: 6 step per lavorare in team

Pubblicato da Simona Lauri il in Creazione del team, Leadership

lavoro-di-teamSul numero di gennaio di Millionaire, in edicola, abbiamo visto tutte le caratteristiche di chi vuole diventare imprenditivo e migliorare la propria vita, lavorativa e non.

Tra gli altri, c’è il punto “Focalizzati sul team”. Parola che, in inglese, significa gruppo, ma potrebbe anche indicare l’espressione: Together Everyone Achieves More, “insieme ognuno può ottenere di più”. Non è un obiettivo semplice, ma possibile.

Il lavoro di squadra in ufficio può crearti qualche problema: devi confrontarti con diverse opinioni, metodi e livelli d’esperienza. Come membro di un team, potresti trovarti in disaccordo con i colleghi o semplicemente a lottare per far sentire la tua voce.

Per evitare questi ostacoli, cerca il compromesso e comunica efficacemente con gli altri membri: questo ti aiuterà a lavorare produttivamente in direzione dell’obiettivo comune. Ecco alcuni consigli pratici su come riuscirci.

Cacciatori di teste 2.0, spulciando nei social tra conferme o piccole bugie

Pubblicato da Simona Lauri il in Creazione del team, Web reputation

head-huntingCACCIATORI di teste come Sherlock Holmes. Stritolati dalle richieste sempre più mirate delle aziende, si trasformano in Grandi Fratelli e “spiano” i candidati 2.0. Così se una volta selezionare manager, avvocati o ingegneri era una percorso lineare, smistamento dei curriculum seguiti da un paio di colloqui, oggi le referenze s’incrociano come nel Sudoku. La giornata del cacciatore di teste si apre confrontando profili tradizionali, curriculum 2.0, ritratti dei social network e blog professionali. Le aziende vogliono sapere. Tutto. C’è chi richiede la verifica della situazione bancaria. Chi la market reputation. La scelta di un lavoratore, ripercorrendo le attività su Twitter, Linkedin e Facebook, si chiama Social media recruting ma si traduce come “caccia all’errore”. Se un candidato dichiara di amare il lavoro di squadra, ma Facebook rivela che è un misantropo l’assunzione vacilla. Qualche volta la bugia aiuta.

Sei aspetti necessari per gestire i team a distanza

Pubblicato da Simona Lauri il in Creazione del team, How to...

gestione-team-onlineAbbiamo analizzato cento forze lavoro distribuite nel mondo ed abbiamo scoperto che i manager più di successo affrontano la sfida del dover dirigere a distanza (il cambio di un messaggio dovuto a barriere linguistiche, fuso orario, diverse culture, differenti tipi di tecnologia) concentrandosi su quattro aspetti:

  • Connessione: i rapporti che costruiamo con i dipendenti.
  • Allineamento: far si che i dipendenti siano sempre concentrati e che stiano avanzando nella direzione giusta.
  • Responsabilità: come riusciamo a far sì che la gente possa eseguire ciò che vogliamo.
  • Comunicazione: attraverso tutti i mezzi possibili.

Quindi, poter mettere le giuste personalità in lavori lontani è importante. E non sono (nonostante il credo comune) i più silenziosi, o persone super organizzate che lavorano meglio. Devi scegliere persone estroverse per questo lavoro; persone che si connettono in maniera naturale e che costruiscono legami che attraversano la solitudine di una località remota. Dipendenti che ti chiederanno aiuto e che ti diranno quando le cose stanno andando male.

Il cambiamento in azienda: change management nelle risorse umane

Pubblicato da Simona Lauri il in Creazione del team

change-managementIl mercato in continua espansione richiede evoluzioni e novità per poter competere con successo, eppure si sa, non c’è niente che spaventi di più l’uomo del cambiamento.

Con il termine inglese change management si intende l’insieme deiprocessi, strumenti e tecniche per gestire proprio il lato umano dei processi di cambiamento per raggiungere i risultati richiesti e realizzare effettivamente il cambiamento all’interno diattitudini individuali, dei team interni e del sistema allargato.

Ogni cambiamento in azienda, anche solo esclusivamente tecnico, ha infatti sempre un impatto a livello individuale ed organizzativo. 

Il feedback nei team

Pubblicato da Shanti La Barbera il in Creazione del team, How to...

feedback nei teamI feedback sono molto importanti nella vita di ogni persona ma sempre più stanno diventando validi strumenti in ambito professionale e, in particolar modo, nei team di lavoro.

Dare e ricevere i giusti feedback è una delle modalità comunicative più importanti che va a coinvolgere tutti i membri del gruppo e, se adeguatamente gestita, permette: uno sviluppo sia a livello umano che professionale, un consolidamento delle dinamiche gruppali e un aumento delle performance.
È fondamentale che il feedback sia per entrambe le parti un’opportunità formativa.

Il feedback per essere efficace deve andare ad agire sul comportamento e la prestazione mai sulla persona. Deve essere chiaro e avere dei focus prestabiliti e limitati. Deve mirare a favorire una crescita, un autosviluppo del soggetto e quindi, essere sempre costruttivo.

Il rugby che forma i manager

Pubblicato da Simona Lauri il in Creazione del team

rugbyIl rugby racchiude in sé il concetto di team working, organizzazione, collaborazione fiduciaria, specializzazione e rispetto di ruoli e schemi e di leadership circolante che porta a prediligere il risultato piuttosto che il prestigio personale: nel rugby il risultato è sempre della squadra, il singolo è al servizio del gruppo.

Il parallelo tra la squadra e sportiva e quella aziendale risulta calzante, infatti in entrambe i casi si può parlare di capacità di valorizzare il singolo ma di non farlo prevalere sul lavoro di gruppo e di mete da raggiungere. Non è la prima volta che azienda e campo da rugby vengono messi a confronto, proprio perchè il raggiungimento dell’obiettivo finale è vincolato all’armonia di squadra. Si fa meta solo se ognuno riesce ad esprimersi al meglio.

Funziona il social recruiting in Italia?

Pubblicato da Simona Lauri il in Creazione del team

macchina-scrivereUn’infografica descrive i risultati dell’indagine di Adecco sul social recruiting: l’uso dei social da parte dei responsabili HR e di chi cerca lavoro.

Il social recruiting piace di più ai responsabili delle Risorse Umane che ai candidatiin cerca di lavoro. E’ questo uno degli interessanti risultati dell’indagine condotta, per il terzo anno consecutivo, da Adecco (Agenzia per il Lavoro leader in Italia e nel mondo nella gestione delle risorse umane), in collaborazione con Ivana Pais Docente di Sociologia Economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

10 tratti paradossali nel carattere di ogni creativo

Pubblicato da Simona Lauri il in Creazione del team, Idee e innovazione

La creatività è sempre stata un tema caldo nel corso degli anni, ormai quasi tutti gli annunci di lavoro richiedono di saper pensare fuori dagli schemi e trovare nuove soluzioni per contribuire allo sviluppo dell’azienda. Quindi cos’è la creatività? Come la si riconosce nelle persone?

Il carattere dei creativi è indefinito e pieno di contraddizioni.

Per comprendere meglio il Creativo tipo, vi proponiamo i 10 conflitti caratteriali che il Prof. Csikszentmihalyi ha individuato studiando scrittori, premi Nobel, jazzisti e CEO, spiegati da Fast Company in un articolo dedicato alla creatività.

Best Practices

Pubblicato da Shanti La Barbera il in Creazione del team, How to...

Best practicesCome fai a essere un team se prima non cominci a essere un gruppo?

E per cimentarsi come gruppo si deve potenziare l’intelligenza emotiva (Goleman)

La crisi economico-finanziaria internazionale ha portato ad un’instabilità sia individuale che collettiva che inevitabilmente si ripercuote sul mondo del lavoro e ne ristruttura la visione.

In un’epoca che non offre alcuna garanzia di lavoro sicuro e che sta rapidamente modificando il concetto stesso di “lavoro”, Catchstaff® si propone di seguire questa ristrutturazione professionale secondo due focus: 1) importanza del team 2) soft skills individuali/intelligenza emotiva.

Catchstaff
Hai un'idea innovativa e stai cercando un team per realizzarla?
ENTRA IN CATCHSTAFF